19 settembre 1991:
La coppia tedesca Simon da Norimberga scopre il cadavere mummificato dai ghiacci di un uomo vicino al Giogo di Tisa/Tisenjoch. Gli archeologi riescono a stabilire l'epoca in cui l'uomo aveva vissuto e lo datano al 3200 a.C., durante il periodo di passaggio tra il Neolitico e l'età del Bronzo. Il cadavere in questione sarà poi conosciuto nel mondo con il nome di "Ötzi".Effettuando ulteriori ricerche si stabilisce che circa 9000 anni fa dei cacciatori dell'età della pietra erano accampati presso "Hohlen Stein" vicino a Vent e in altre località della Ötztal.
SVILUPPO STORICO DELLA VALLE SUPERIORE DELL'ÖTZTAL
Circa 1000 a.C.:
Prime forme di insediamenti grazie all'immigrazione dalla Val Venosta passando per i vari passi tra i quali Hochjoch e Niederjoch.15 a.C.:
I Romani conquistano l'arco alpino. La Ötztal diventa parte della provincia Rezia.Circa 550 d.C.:
I Bavari avanzano dal nord e giungono nella Ötztal, soltanto Vent e Rofen diventano insediamenti stabili dell’avanzamento da sud.1150 d.C.:
Sölden viene menzionato per la prima volta con il nome di “seldon“ in un documento del feudatario svevo di Ronsberg im Allgäu con il quale venivano lasciate fattorie per l’allevamento al monastero Ottobeuren. "Selde" significa piccolo podere contadino.Dal XIII al XVI sec.:
Il principe regnante, il convento di Stams e il convento benedettino Frauenchiemsee dispongono della maggior parte delle signorie nella Ötztal. Si tratta quasi esclusivamente di fattorie per l’allevamento (sono fattorie con un numero preciso di capi di bestiame grosso), che devono pagare i loro diritti feudali con forme di formaggio (fino a 300 all’anno) e più tardi in denaro.1817:
Sölden diventa un comune del distretto di Silz.1854:
Nel 1854 Vent, che da tempo faceva parte del comune di Castelbello in Alto Adige, viene incorporato alla municipalità di Sölden.Nel XIX sec.:
Inizia l’epoca del turismo, soprattutto sotto forma di alpinismo.1855:
Sul territorio comunale si contano già 5 pensioni.Alcune delle prime pensioni sono condotte da padri spirituali ( “Pensione dai Curati” ).
1860 - 1872:
A Vent opera padre Franz Senn che riconosce l’importanza del turismo come fonte di arricchimento dell’economia locale.1862:
Fondazione dell’associazione alpinistica austriaca (Österr. Alpenverein).1871:
Franz Senn fa costruire l’Hochjoch-Hospiz che funge da primo rifugio della Ötztal ed è situato vicino all’ippovia sullo Hochjoch che porta in Alto Adige. Per gli anni a venire, fino alla fine del secolo, vengono costruiti diversi rifugi, soprattutto grazie all’associazione alpinistica tedesca.1873:
Fusione tra l’associazione alpinistica tedesca e quella austriaca.Circa 1900:
Inizia ad affermarsi lo sci e il turismo invernale.1898 - 1903:
Costruzione di una strada che attraversa l'Ötztal e giunge a Sölden.1903:
Gli albergatori della valle pubblicano il primo prospetto steso assieme: "Das Ötztal".1911:
Prolungamento della strada fino a Zwieselstein. Fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale si riscontra un buon sviluppo del turismo.1914:
Nel comune di Sölden si contano 12 pensioni.1918:
Fine della Prima Guerra Mondiale: disfacimento dell’impero austro-ungarico, scissione dell’Alto Adige e tracciamento dei confini con l’Italia passando per lo spartiacque principale delle Alpi. Grandi problemi economici.1922:
Fondazione dello sci club Sölden, sviluppo del turismo invernale grazie alla fusione con la stazione sciistica di Hochsölden.1928:
Isidor Riml costruisce il primo albergo.1930:
A Sölden si contano 88.000 pernottamenti (il 90% sono ospiti estivi ).1933:
Introduzione della tassa di 1.000 marchi per i turisti tedeschi che vogliono entrare in Austria: pesanti conseguenze per il turismo.1938:
Annessione al Terzo Reich.1948:
Costruzione della prima seggiovia monoposto da Sölden a Hochsölden. Si riscontra un incremento del turismo.1953:
Nel territorio del comune di Sölden si contano 45 pensioni.1957:
Già 300.000 pernottamenti.1966:
Inaugurazione dell’impianto di risalita Gaislachkogl-Bahn sul Gaislachkogl (3.058 m); allora era la funivia più alta dell’Austria.1968:
Inaugurazione della strada di montagna Timmelsjoch-Hochalpenstraße.1971:
Fusione dei comprensori sciistici di Hochsölden e Gaislachkogl.1975:
Chiusura della stazione sciistica sul ghiacciaio Rettenbach.1985:
Nel territorio del comune di Sölden si raggiungono 1,5 mio. di pernottamenti, dei quali il 63% si riferisce alla stagione invernale.2007:
A Sölden quasi tutte le case private sono attrezzate per poter ospitare turisti. In questo modo tutti gli abitanti lavorano direttamente o indirettamente nel settore turistico. Il commercio e le attività locali possono contare su un buon giro d’affari, raggiunto soprattutto grazie agli investimenti nel settore turistico. A Sölden si contano circa 2 mio. di pernottamenti.Contatto/info:
Se avete bisogno di ulteriori informazioni sulle cronache o volete ottenere materiale interessante (cartoline d’epoca, fotografie, lettere, ecc.) su Sölden o proveniente dal paese, il nostro cronista locale Ewald Schöpf sarà felice di aiutarvi.
chronist@soelden.at

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